Come avevo già scritto, in Giappone non si festeggia il capodanno cinese.
In giapponese si chiama 旧正月=Kyu Shogatsu. 正月 è capodanno.

旧 è vecchio, o prima di cambiare.
Per esempio in Giappone quando si sposa si deve scegliere il cognome o quello di marito o quello di moglie. I coniugi devono avere lo stesso cognome. In maggior parte si scelgono il cognome del marito. Le donne giapponesi quando si sposano si cambia il cognome e quello vecchio cognome si chiama 旧姓.

旧正月, quindi il capodanno vecchio.
Cioè prima, prima di era di Meiji, si festeggiava.
Il cambiamento è accaduto durante la revoluzione di Meiji 明治維新 (Meiji Ishin).
Fino ad era di EDO, il paese era stato governato da Shogun e Samurai. Ma con questa revoluzione modernizzazione era trasferito allo Stato centralizzato con l’imperatore al vertice. Dalla società feudale allo stato capitalismo. Comprendeva la riforma e la modernizzazione della politica, il sistema del governo centrale, il sistema legale, la corte imperiale, l’esercito, il sistema dello status, il governo locale, la finanza, la distribuzione, l’industria, l’economia, la cultura, l’istruzione, la diplomazia, la religione, e politica ideologica. Era di Meiji era iniziata nel 1868.

E Il 9 novembre 1872, il governo ha emesso un proclama per cambiare il calendario al nuovo calendario, cioè dal calendario lunisolare al calendario gregoriano.
Il 9 nov. 1872 era 3 dic. sul calendario gregoriano. Il passaggio al nuovo calendario è avvenuto a meno di un mese dalla proclamazione. Meiji 6° era un anno che avesse un mese bisestile (perchè un anno aveva 354 giorni. Circa ogni 3 anni c’era anno che aveva 13° mese). Si dice che fosse difficile pagare 13° stipendi per motivi finanziari, quindi si sono affrettati ad adottare il nuovo calendario.

Comunque in Giappone ha accettato attivamente le culture occidentali, ha perso l’usanza di festeggiare i capodanno cinese.

Zona cinese a Yokohama 横浜中華街

Ma ad alcune zone si festeggia. In Okinawa e le isole dintorni. Usano ancora il calendario lunisolare. Si festeggia mangiando carne di maiale.
E anche in Giappone ci sono le città cinesi. A Yokohama, Kobe, Nagasaki ecc. e fanno la festa, tanti giapponesi ci visitano e festeggiano insieme… come qui che tanti milanesi vanno in via Paolo Sarpi.
E’ un po’ triste non festeggiare mentre si festeggia in tanti paesi asiatici. E anche perché tanti italiani mi dicono “auguri” in questo periodo anche se non festeggio.