Che triste se sta per finire l’estate.
Sta mattina ho visto un tweet di un francese che vive in Giappone.
Era bellissimo ed interessante, vi presento.

Lui si chiama bebechan, ha anche il canale Youtube in giapponese, qualche video è in francese con sottoscritto inglese. Parla delle cose strane in Giappone, al contrario come vivono in Francia. Un canale di scambio culturale giapponese-francese.

Vediamo il suo tweet di stamattina.

Da quando sono venuto in Giappone, la mia prospettiva sulla stagione estiva è cambiata. Le voci delle cicale, le nuvole cumulonembo, il suono delle campanelle Furin, il caldo afoso e umido, il tramonto estivo, il profumo delle zampirone, le voci di higurashi*. Quando ero in Francia, mi sentivo solo “estate = divertimento”, ma per qualche motivo sono scoppiato in lacrime nell’estate del Giappone. Ci sono dei momenti in cui mi sento come se stessi per essere inghiottito da questa atmosfera particolare.

(tradotto con il maestro google) *Higurashi-cicale che si canta Kanakana, ci fa immaginare che si avvicina il tramonto.

Bello, no? Se hai vissuto l’estate giapponese, lo capirai profondamente.
Se sei stato solo per il turismo, si ricorderai solo il caldo afoso di estate.

Sono anche completamente d’accordo che “In Francia, estate era solo per divertirsi”.
Anche voi si sentite che, come me, dopo il 15 agosto, una tristezza e nostalgia?
Il sole se ne va prima del giorno prima. Guardando il cambiamento dell’altezza del cielo.
Se l’estate italiana è il fuochi d’artificio che vola alto sul cielo, l’estate giapponese è il fuochi d’artificio di scintilla (senko hababi). A Milano mi posso sentirmi l’estate con orecchi.

Quando andate in Giappone in estate, ascoltate bene i suoni estivi particolari.

Da ottobre si potrà entrare in Giappone senza il visto, come un turista non al gruppo. Preparatevi!