Nel 1875 il governo Meiji ha obbligato a tutti i popoli di avere il cognome.
Fino all’era di Edo avevano cognome solo aristcratici e samurai.
Cognome è nato, si dice, alla fine di Heian, 8°secolo.
Prima “cognome” era solo il titolo che aveva dato dall’imperatore, come Sir e Knight in Inghilterra. Ma così erano aumentati il titolo Ason e non potevano distinguere tra loro. Così hanno iniziato a chiamare se stesso per l’indirizzo dove abitano.

Invece tra Samurai, anche loro avevano troppi Fujiwara-Taira-Minamoto. E per distinguere hanno preso il cognome dal paese dove dominavano.
Man mano hanno avuto il cognome anche i contadini e popoli ma era di Azuci Momoyama il shogun Hideyoshi ha voluto dividere tra Samurai e popoli e i popoli hanno esitato di nominarlo. Ed era di Edo il cognome era il simbolo per dimostrare la condizione sociale quindi per i popoli era proibito chiamarsi con cognome.


Finalmente nell’era di Meiji hanno potuto avere tutti cognome.
Preso da dove abitava, usato quello che aveva ma non poteva chiamarsi, chiesto al capo della zona ecc.
Così ora ci sono più di 100 mila cognomi.

Poi dal 1898 le coppie devono avere stesso cognome, di solito le donne cambiano cognome quando si sposa. Dall’anno scorso discutono alla camera sulla possibilità di poter scegliere cambiare o non cambiare, e il movimento sta allargando. Aiaia.. il Giappone è ancora il paese maschilista e testa dura di anziani.

A proposito, domani e’ il giorno di San Valentino.
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